Perché questo progetto è importante
Il Baskin non è solo uno sport: è una rivoluzione sociale che abbatte le barriere e costruisce ponti tra persone con abilità diverse. Nato nel 2001 a Cremona dall’intuizione di Fausto Capellini e Antonio Bodini, il Baskin permette a ragazzi con qualsiasi tipo di disabilità fisica o mentale di giocare insieme a compagni normodotati nella stessa squadra, sullo stesso campo, con gli stessi obiettivi.
Concentrici ODV-ETS è un’organizzazione di volontariato nata dal desiderio di costruire una comunità dove ogni persona possa sentirsi accolta e valorizzata. Il nostro nome si ispira ai cerchi che si formano nell’acqua quando lanciamo un sassolino: ogni azione genera onde che si allargano, portando inclusione, solidarietà e futuro. Attraverso laboratori creativi, attività motorie e progetti sociali, lavoriamo ogni giorno per abbattere barriere e trasformare le differenze in ricchezza condivisa.
Il progetto: Sviluppo del Baskin nelle Scuole
Con “UN CANESTRO PER TUTTI” su For Funding, la piattaforma di crowdfunding di Intesa Sanpaolo dedicata a progetti di solidarietà sociale, vogliamo portare il Baskin nelle scuole del nostro territorio, creando opportunità concrete di inclusione per studenti e insegnanti.

Cosa realizzeremo
Laboratori nelle Scuole per Studenti
Organizzeremo percorsi di attività motoria inclusiva durante l’orario curricolare ed extracurricolare. I ragazzi, con e senza disabilità, potranno vivere l’esperienza unica di giocare insieme, scoprendo che ognuno ha un ruolo fondamentale nella squadra. Gli studi dimostrano che dopo un anno di pratica regolare del Baskin, il 70% degli studenti osserva una sensibile riduzione dei conflitti in classe e un miglioramento nelle abilità relazionali e cooperative.
I benefici per i ragazzi sono straordinari: crescita dell’autostima, sviluppo dell’intelligenza emotiva e del pensiero creativo, rafforzamento del senso di appartenenza. Per i ragazzi con disabilità, il Baskin rappresenta l’occasione di sentirsi finalmente protagonisti, sviluppando fiducia nelle proprie capacità. Per i compagni normodotati, significa imparare a comunicare in modo nuovo, sviluppare empatia e apprezzare le ricchezze che la diversità porta con sé.
Formazione per Insegnanti
Proporremo incontri formativi per docenti di educazione fisica e sostegno, fornendo loro gli strumenti metodologici e didattici per implementare il Baskin nelle loro classi. Il Baskin rappresenta un esempio virtuoso di didattica inclusiva attraverso il movimento, permettendo agli insegnanti di promuovere il rispetto reciproco, combattere l’emarginazione e valorizzare ogni studente indipendentemente dalle sue capacità motorie.
Acquisto di Attrezzature Specifiche
Per praticare il Baskin servono attrezzature particolari che rendono il gioco accessibile a tutti:
Canestri laterali: due canestri mobili da minibasket con altezza ridotta (2,20 m e 1,10 m) da posizionare ai lati del campo, con relativi anelli supplementari
Palloni adattati: palloni di dimensioni e peso diversi per rispondere alle esigenze di tutti i giocatori
Segnaletica per le aree protette: delimitazione delle zone semicircolari laterali che garantiscono spazi di tiro sicuri
Piani inclinati: per permettere anche a giocatori con difficoltà motorie severe di effettuare il tiro a canestro
E Molto, Molto Altro!
Il progetto prevede anche l’organizzazione di eventi dimostrativi, tornei scolastici inclusivi e momenti di sensibilizzazione aperti alle famiglie e alla comunità. Vogliamo che il Baskin diventi un’esperienza che “contamina” positivamente la vita quotidiana a scuola e oltre, creando quella cultura del team inclusivo che trasforma le relazioni.
Come il Baskin Trasforma la Scuola
Il Baskin risponde perfettamente all’esigenza di coniugare attività sportiva e inclusione, come richiesto dalle circolari ministeriali. Nelle scuole dove è stato introdotto, i risultati sono straordinari: la scuola si costruisce davvero come “luogo accogliente” e “laboratorio di società“.
Il regolamento innovativo del Baskin adatta materiali, spazi e regole alle capacità di ogni giocatore. Ogni studente ha un ruolo definito dalle sue competenze motorie e un avversario diretto dello stesso livello. Questo significa che anche chi ha maggiori difficoltà può contribuire in modo decisivo al risultato della squadra: ricerche pubblicate su riviste scientifiche dimostrano che nel Baskin i giocatori con disabilità risultano “decisivi” per la vittoria proprio grazie alle regole inclusive.
Il momento più educativo non è solo quello della prestazione fisica, ma quando i ragazzi imparano insieme le regole, si confrontano sulle strategie e riflettono su come ognuno può contribuire. Si sviluppano così competenze trasversali fondamentali: empatia, senso di responsabilità, capacità di problem solving creativo, gestione delle emozioni.
Sostieni “UN CANESTRO PER TUTTI”
“UN CANESTRO PER TUTTI” su For Funding è l’opportunità per contribuire concretamente a un progetto che cambierà la vita di tanti ragazzi.
Ogni donazione, piccola o grande, ci avvicinerà all’obiettivo di continuare a portare il Baskin nelle scuole, acquistare le attrezzature necessarie e formare insegnanti preparati. Un canestro per tutti significa credere che lo sport possa essere uno spazio di vera inclusione, dove ogni persona trova il proprio posto e il proprio valore.

Insieme per un Futuro Inclusivo
Sogniamo una società in cui la diversità non sia un ostacolo ma un valore. Una comunità che cresce grazie ai piccoli gesti quotidiani, dove persone con e senza fragilità camminano insieme, come cerchi concentrici che si allargano sempre di più, portando bellezza, solidarietà e futuro.
Il Baskin ci insegna che un presente e un futuro migliore si creano insieme. Attraverso il gioco, i ragazzi scoprono che la collaborazione è più forte della competizione individuale, che le differenze arricchiscono invece di dividere, che ognuno ha talenti da mettere al servizio del gruppo.
Sostieni “UN CANESTRO PER TUTTI” su For Funding: insieme possiamo trasformare le scuole in laboratori di inclusione, regalando a ogni ragazzo l’esperienza di essere protagonista, di sentirsi parte di qualcosa di più grande, di scoprire le proprie capacità e condividerle con gli altri.
Perché quando lanciamo un sassolino nell’acqua, i cerchi continuano ad allargarsi. E il tuo sostegno può essere quel sassolino che genera onde di cambiamento.
